LUZZASCHI, Luzzasco
2 voix · Basso, Canto
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Basso
Nel dolce sen de la sua bella Clori Tirsi, che del suo fine Già languendo sentìa l'hore vicine, Fisi tenendo gl'occhi, Fisi tenendo gl'occhi Ne' languidetti rai del suo desìo, Anima, disse, hormai beata mori. Ah! crudo,ir dunquea morte senza me pensi? io teco, e non men pento, Morir promisi, e già moro, Perché l'unae l'altraalma, Perché l'unae l'altraalmainsieme, insieme scocchi. La stringeegli soave e sol risponde Con meste voci a le voci gioconde. O fortunati! l'un entro spirando Ne la bocca de l'altro,una dolceombra Di morte lor gliocchi tremantiingombra: E si senton mancando i rottiaccenti, Agghiacciar tra le labra i baciardenti, E si senton mancando i rottiaccenti Agghiacciar tra le labra i baciardenti.
Canto
Tirsi, che del suo fine Già languendo sentìa l'hore vicine, Fisi tenendo gl'occhi Ne' languidetti rai del suo desìo, Anima, disse, hormai beata mori, hormai beata mori. Quand'ella, hoimé! ben mio, Aspetta, Aspetta, sospirò dolceanelando. Ah! crudo,ir dunquea morte senza me pensi? io teco,e non men pento, Morir promisi, e già moro, e già sento Le mortali mie scorte Perché l'unae l'altraalma, Perché l'unae l'altraalma insieme, insieme scocchi. La stringeegli soave, La stringeegli soave a le voci gioconde, a le voci gioconde. O fortunati! l'un entro spirando Ne la bocca de l'altro,una dolceombra Di morte lor gliocchi tremantiingombra: i rottiaccenti, Agghiacciar tra le labrai baciardenti, i rottiaccenti Agghiacciar tra le labrai baciardenti.
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