MELDERT, Leonardo
5 voix · Basso, Tenore, Quinto, Alto, Canto
Chargement de la partition…
Basso
Tra perlee bei rubiniardenti, tra perlee bei rubiniardenti, E l'orrecchiein chinandoa miei lamenti Di dolceaffettoil ciglioadornae veste. Anzi mia Cetra e' miei non rozziaccenti, E me disprezza e le mie voglieho neste. Ma crudeltà, ch'in tal' forma si mostri, Perché l'almaingannata ardae consumi, ardae consumi. Specchi del cor fallaci infidi lumi, Ben riconoscoin voi gl'inganni vostri; Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie, Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie?
Tenore
Tra perlee bei rubiniardenti, tra perlee bei rubiniardenti, E l'orrecchieinchinandoa miei lamenti Di dolceaffettoil ciglioadornae veste. Ma non avien però ch'ella mai deste Nel crudo sen pietà de' miei tormenti, Anzi mia Cetrae' miei non rozziaccenti, E me disprezza e le mie voglie honeste. Né pietàè quella che negl'occhiaccoglie Ma crudeltà, ch'in tal' forma si mostri, Perché l'almaingannata ardae consumi, Perché l'almaingannata ardae consumi. Specchi del cor, fallaci infidi lumi, Ben riconoscoin voi gl'inganni vostri, riconoscoin voi gl'inganni vostri; Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie, Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie?
Quinto
M'apre tal' hor Madonnail suo celeste Riso tra perlee bei rubiniardenti, tra perlee bei rubiniardenti, E l'orrecchiein chinandoa miei lamenti Di dolceaffettoil ciglioadornae veste. Ma non avien però ch'ella mai deste Nel crudo sen, Nel crudo sen pietà de' miei tormenti, Anzi mia Cetra e' miei non rozziaccenti, E me disprezzae le mie vogliehoneste. Né pietàè quella che negl'occhiaccoglie Ma crudeltà, Ma crudeltà, ch'in tal' forma si mostri, Perché l'almaingannata ardae consumi, ardae consumi, ardae consumi. Infidi lumi, infidi lumi, Ben riconoscoin voi gl'inganni vostri; Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie, Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie?
Alto
M'apre tal' hor Madonnail suo celeste Riso tra perlee bei rubiniardenti, E l'orrecchiein chinandoa miei lamenti Di dolceaffettoil ciglioadornae veste. Ma non avien però ch'ella mai deste Nel crudo sen pietà de' miei tormenti, Anzi mia Cetra e' miei non rozziaccenti, non rozziaccenti, E me disprezza e le mie vogliehoneste. Né pietàè quella che negl'occhiaccoglie Ma crudeltà, ch'in tal' forma si mostri, Perché l'almaingannata, perché l'almaingannata ardae consumi. Specchi del cor, fallaci infidi lumi, Ben riconoscoin voi gl'inganni vostri; Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie, Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie?
Canto
M'apre tal' hor Madonnail suo celeste Riso tra perlee bei rubiniardenti, Di dolceaffettoil ciglioadornae veste. Ma non avien però ch'ella mai deste Nel crudo sen pietà de' miei tormenti, Anzi mia Cetrae' miei non rozziaccenti, E me disprezzae le mie vogliehoneste. Né pietàè quella che negl'occhiaccoglie Ma crudeltà, ch'in tal' forma si mostri, Perché l'almaingannata ardae consumi, Perché l'almaingannata ardae consumi. Specchi del cor, fallaci infidi lumi, infidi lumi, Ben riconoscoin voi gl'inganni vostri; Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie, Ma che pro, se schivargliAmor ci toglie?
Leonardo Meldert, "M'apre tal'hor madonna il suo celeste," 1578 (Trm 0088a; 10 Jun 2018) Tasso in Music Project (http://www.tassomusic.org) Copyright 2018 Emiliano Ricciardi
Connectez-vous pour copier cette partition dans votre espace et l'annoter. La partition d'origine, elle, ne change jamais.